Analisi di mercato e della concorrenza locale per affitti brevi

June 23, 2026

Puoi avere l'appartamento più bello della tua città, ma se non sai cosa offre il mercato intorno a te stai fissando un prezzo a caso. L'analisi della concorrenza non è un esercizio da consulenti: è una ricerca che chiunque gestisca un affitto breve può fare da solo, in meno di un'ora. Il risultato è sapere dove posizionarti, a che prezzo e con quali leve concrete.

Chi sono davvero i tuoi competitor diretti

Il primo errore è guardare troppo in grande. Il tuo competitor non è «tutto Airbnb»: è chi compete per la stessa prenotazione, dello stesso tipo di ospite, nella stessa settimana. Per delimitare il perimetro usa tre filtri:

  • Zona: stesso quartiere o raggio di 1-2 km (nelle città) oppure stessa area turistica (mare, montagna)
  • Tipologia: stesso formato di alloggio (bilocale, trilocale, monolocale, villa)
  • Capacità: stesso numero di posti letto, con una tolleranza di più o meno un ospite

Su Airbnb lo fai dalla mappa: imposta le date di un weekend ad alta domanda, filtra per numero ospiti, zooma sulla tua zona. Selezionane 10-15 che rispettano tutti e tre i criteri: quelli sono il tuo mercato di riferimento.

Cosa guardare (e come prendere appunti)

Identificati i competitor, non basta «darci un'occhiata»: vanno analizzati con metodo. Sul prezzo, annota la tariffa per notte in bassa stagione, alta stagione e weekend, se impongono un minimo di notti e che politica di cancellazione adottano. Per l'occupancy stimata, su Airbnb apri il calendario di un concorrente: le date grigie sono notti già occupate o chiuse dal proprietario, e un mese con 20 o più giorni bloccati segnala che sta girando bene. Su Booking, cerca la disponibilità per date ravvicinate: se non compare, è già pieno.

Attenzione

Il calendario bloccato su Airbnb non distingue le notti prenotate da quelle chiuse volontariamente dal proprietario. Prima di concludere che un competitor «lavora bene», controlla anche il suo punteggio e il numero totale di recensioni: sono indicatori più affidabili della performance reale nel tempo.

Restano tre cose. Le foto: quante sono, se mostrano angoli caldi ed esterni, se il titolo parla a qualcuno di preciso o è il solito «Appartamento in centro». Le recensioni: punteggio e numero totale dicono anzianità e credibilità, ma la lettura dei testi vale di più. Cosa elogiano gli ospiti e, soprattutto, cosa criticano: wifi lento, letto scomodo, check-in rigido. Ogni punto debole ricorrente è un vantaggio che puoi costruire in anticipo. Infine i servizi (parcheggio, lavatrice, climatizzatore, fibra, self check-in): segnati quali sono inclusi e quali a pagamento.

Gli strumenti per l'analisi

La ricerca diretta su Airbnb e Booking è gratuita e ti dà già gran parte delle informazioni. Per andare oltre esistono piattaforme di market intelligence a pagamento come AirDNA o AirROI: aggregano dati reali sulle prenotazioni e restituiscono occupancy media di zona per tipologia e mese, ADR medio (tariffa giornaliera media) dei competitor, RevPAR (ricavo per posto letto disponibile) e trend stagionali.

A titolo di contesto: la media nazionale italiana 2025-2026 si attesta su 64% di occupancy e 132 euro di ADR, ma le variazioni locali sono enormi (da 78 euro nelle zone interne del Sud a 340 euro a Capri). Confrontarti con la media nazionale non ha senso: conta solo il tuo microclima di zona. Completa con Google: cerca il nome delle strutture analizzate e guarda se hanno un sito diretto, recensioni, presenza sui social. Un competitor con molte recensioni Google ha traffico diretto e dipende meno dalle OTA, segnale che il canale diretto funziona anche dove sei tu.

Come trovare il tuo vantaggio competitivo

Dopo aver analizzato 10-15 annunci, hai un quadro dei pattern dominanti. La domanda giusta non è «sono meglio degli altri?», ma «cosa manca?» Cerca i gap ricorrenti nelle recensioni negative dei concorrenti:

  • Tutti hanno wifi lento: tu offri fibra garantita, con la velocità in Mbps scritta nell'annuncio
  • Nessuno include il parcheggio: tu lo includi nel prezzo
  • Le foto sono anonime e buie: tu investi in uno shooting professionale
  • Tutti impongono check-in fisso tra le 15 e le 17: tu offri self check-in flessibile

Cerca anche i gap di posizionamento: ci sono solo strutture economiche e nessuno punta al medio-alto, sono tutte uguali e prive di un tema riconoscibile, nessuno comunica bene in inglese. Il vantaggio competitivo non deve essere rivoluzionario: spesso basta fare bene una cosa che gli altri trascurano.

In pratica

Inizia oggi: apri Airbnb, imposta le date del prossimo weekend ad alto traffico, filtra per zona e tipologia, prendi nota di 5 competitor. Ci vogliono 45 minuti e ti danno una visione del mercato che la maggior parte degli host non ha mai avuto.

Come usare il benchmark per fissare prezzo e posizionamento

Il benchmark è il confronto strutturato della tua offerta rispetto al mercato. Serve a prendere decisioni, non a sentirti bravo o poco bravo.

Sul prezzo, calcola la media dei tuoi 10 competitor diretti stagione per stagione. La tua tariffa dovrebbe stare sotto se hai poche recensioni, foto deboli o qualità inferiore; in linea se sei comparabile su tutto; sopra solo con differenziatori chiari (punteggio alto, foto eccellenti, servizi premium, posizione migliore). Non alzare il prezzo perché vuoi guadagnare di più: alzalo quando hai le leve per giustificarlo.

Sull'occupancy vale lo stesso. Se la tua zona viaggia al 68% in agosto e tu sei al 50%, stai perdendo prenotazioni che il mercato avrebbe portato. Le cause più comuni: prezzo troppo alto, foto insufficienti, minimo di notti rigido, punteggio basso. Il benchmark ti dice quale problema attaccare per primo.

Per rendere tutto sistematico, costruisci una tabella (nome struttura, posti letto, prezzo bassa e alta stagione, occupancy stimata, punteggio, numero recensioni, servizi chiave, punto debole) e compilala per i tuoi 5-10 competitor principali. Rileggila ogni trimestre: il mercato cambia, arrivano nuove strutture, i prezzi si spostano. Con questo quadro in mano non stai più indovinando, stai decidendo. E nel lungo periodo è la differenza tra chi riempie il calendario e chi aspetta.

Testo divulgativo, per la propria situazione rivolgersi a un professionista qualificato.

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