
CIN: cos'e il Codice Identificativo Nazionale e come ottenerlo
Se affitti il tuo immobile a turisti, anche solo per qualche settimana l'anno, ti serve un codice. Un codice unico, tuo, che identifica quella casa agli occhi dello Stato. Si chiama CIN (Codice Identificativo Nazionale) ed e obbligatorio dal 1 gennaio 2025.
Non e una complicazione burocratica fine a se stessa: e una svolta nel modo in cui l'Italia traccia e regola il settore degli affitti brevi. Capire come funziona davvero ti evita sanzioni salate e ti mette al riparo da brutte sorprese.
Perche e nato il CIN
Fino a qualche anno fa il mercato degli affitti brevi in Italia era un far west. Migliaia di immobili venivano affittati a turisti senza che nessuno avesse un quadro chiaro di quante strutture esistessero, dove fossero, in che condizioni. Alcuni proprietari operavano in regola, altri sotto traccia: senza pagare tasse, senza rispettare norme di sicurezza, senza nemmeno comunicarlo al Comune.
Il D.L. 145/2023, art. 13-ter, convertito nella Legge 191/2023 del 15 dicembre 2023, ha cambiato tutto. Nasce la Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR), un registro nazionale unico gestito dal Ministero del Turismo in cui ogni immobile destinato a uso turistico deve essere censito. A ciascun immobile registrato viene assegnato un CIN, codice alfanumerico univoco che lo identifica a livello nazionale.
Gli obiettivi sono tre:
- Tracciabilita fiscale: chi affitta deve risultare, deve dichiarare, deve pagare.
- Contrasto all'abusivismo: gli immobili non registrati non dovrebbero comparire sulle piattaforme online.
- Standard minimi di sicurezza: la registrazione include un'autodichiarazione sui requisiti di sicurezza dell'immobile.
Come ottenere il CIN: la procedura passo passo
La buona notizia: la procedura e completamente gratuita e si fa online. Non serve un professionista, non serve andare allo sportello. Bastano una mezz'ora e un po' di pazienza.
- Vai sul portale BDSR (bdsr.ministeroturismo.gov.it). Accedi con SPID o CIE: niente credenziali alternative, l'identita digitale e obbligatoria.
- Inserisci i dati dell'immobile: indirizzo completo, tipologia (appartamento, villa, B&B) e dati catastali (foglio, particella, subalterno), che trovi sulla visura catastale o sull'atto di proprieta.
- Autodichiari i requisiti di sicurezza: il sistema ti chiede di confermare la presenza dei dispositivi minimi obbligatori, ovvero rilevatori di gas combustibile e monossido di carbonio funzionanti, ed estintori portatili a norma e accessibili (almeno uno per piano o ogni 200 mq).
- Fornisci il codice ATECO se operi come attivita d'impresa. Sei un privato che affitta? Questo passaggio non ti riguarda.
- Ricevi il CIN: all'invio della domanda il sistema genera il codice in automatico. Nessun tempo di attesa, e istantaneo. Il formato e del tipo IT + codice ISTAT comune + lettera categoria + numero progressivo (esempio: IT058091B00123).
Un dettaglio sul gestore imprenditoriale
Se gestisci l'affitto in forma imprenditoriale (B&B, casa vacanze con SCIA) i requisiti sono piu stringenti: includono le certificazioni degli impianti elettrico e del gas, oltre alla presentazione della SCIA al SUAP comunale. E se l'immobile e gia registrato in una banca dati regionale, potresti dover completare prima quella registrazione e poi accedere alla BDSR nazionale. Il portale ti guida in questo caso.
Apri bdsr.ministeroturismo.gov.it, accedi con SPID o CIE, inserisci i dati catastali, autodichiari i requisiti di sicurezza e ricevi il CIN in pochi minuti. E gratuito, e veloce, e ti mette al riparo da sanzioni fino a 8.000 euro. Fatto questo, aggiorna subito tutti gli annunci e metti una targa visibile all'ingresso.
Dove va esposto e indicato il CIN
Una volta ottenuto il codice, hai due obblighi distinti di esposizione.
- All'esterno della struttura: devi affiggere il CIN in modo visibile sulla facciata o in prossimita dell'ingresso. Non esiste un formato di targa standardizzato imposto dalla legge, ma deve essere leggibile e permanente.
- In tutti gli annunci, online e offline: ogni pubblicazione su Airbnb, Booking.com, VRBO, il tuo sito personale o qualsiasi portale deve riportare il CIN in modo esplicito. Le piattaforme sono tenute a verificare la presenza del codice e possono rimuovere gli annunci sprovvisti.
CIN e CIR: due codici che convivono
Se operi in una regione che aveva gia un proprio Codice Identificativo Regionale (CIR), come Lombardia, Veneto, Toscana o Piemonte, potresti ritrovarti con due codici. Non e un errore: CIN e CIR coesistono.
Il CIR resta valido ai fini regionali (comunicazioni alla Regione, registrazione degli ospiti). Il CIN e il codice nazionale aggiuntivo, richiesto per operare legalmente su tutto il territorio e per comparire sulle piattaforme nazionali e internazionali. Se hai gia il CIR, quindi, non buttarlo: aggiungici il CIN. Negli annunci l'obbligo di legge nazionale e il CIN, ma alcune regioni richiedono anche il CIR.
Le sanzioni: cosa rischi senza CIN
Le sanzioni sono entrate in vigore dal 2 gennaio 2025 e vengono applicate dai Comuni tramite la polizia locale, con il supporto dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza per i profili fiscali.
- Mancata richiesta del CIN: da 800 a 8.000 euro.
- Mancata esposizione esterna del CIN: da 500 a 5.000 euro.
- CIN assente dagli annunci (online o offline): da 500 a 5.000 euro, piu la rimozione dell'annuncio.
- Assenza dei dispositivi di sicurezza (gas, CO, estintori): da 600 a 6.000 euro.
- Attivita imprenditoriale senza SCIA al SUAP: da 2.000 a 10.000 euro.
Gli importi variano in base alle dimensioni dell'immobile e alla gravita della violazione. E c'e un costo nascosto oltre alla multa: Airbnb e Booking sono tenute a rimuovere in automatico gli annunci privi di CIN valido, quindi rischi anche di perdere visibilita e prenotazioni.
Le tempistiche, e cosa cambia dal 2026
Il CIN era tecnicamente obbligatorio gia da settembre 2024 per alcune categorie, ma il Ministero del Turismo ha prorogato l'obbligo per tutti al 1 gennaio 2025, data dalla quale le sanzioni sono operative a tutti gli effetti. Se leggi questo articolo nel 2025 o dopo, sei gia nel periodo sanzionatorio: non rimandare.
Un'ultima nota che chiude il cerchio: dal 2026 il CIN e diventato obbligatorio anche nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 e Redditi PF) per chi dichiara proventi da locazioni brevi. La tracciabilita si estende anche alla fase fiscale.
Se gestisci l'affitto in forma imprenditoriale (B&B con partita IVA, casa vacanze con SCIA), i requisiti di sicurezza e gli adempimenti comunali sono piu stringenti rispetto al semplice privato che affitta. In quel caso consulta anche i requisiti specifici del tuo Comune prima di procedere con la registrazione BDSR.
Il CIN e il punto di partenza per stare in regola, ma e solo uno dei tasselli del tuo canale diretto. Quando vendi prenotazioni dal tuo sito o sulle OTA, quel codice ti accompagna ovunque: averlo in ordine significa pubblicare senza intoppi e dormire sonni tranquilli. Noi di +Prenotazioni ti diamo gli strumenti per costruire quel canale, dal sito agli annunci ottimizzati. Al comando della tua casa resti tu.
Testo divulgativo, per la propria situazione rivolgersi a un professionista qualificato.
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